Dopo aver
dato ai cittadini adriesi elementi oggettivi e numeri su cui riflettere, per
quanto riguarda la variante Amolaretta, vorremmo però tornare sulla questione
politica delle ultime scelte di questa amministrazione, e ci aspetteremmo che
fosse il sindaco a rispondere, dopo che non è potuto intervenire in Consiglio
Comunale. Il sindaco ha pubblicamente dichiarato che sogna una
città che punti su turismo e cultura e poi "coerentemente" si priva
di parcheggi, in una zona strategica per servizi e per accedere al centro
storico nelle giornate di manifestazioni o eventi, e vuole permutare (svendere)
il fabbricato che contiene il bar Cavour, strategico per la sua contiguità con
il Teatro Comunale. Cioè si sceglie di impoverirsi proprio in una zona della
città funzionale a quel Teatro per il quale si sono spese e si stanno spendendo
tantissime risorse, ci sembra una scelta a dir poco contradittoria. Inoltre si
parla del Teatro gettando fumo negli occhi dei cittadini e non si dice come si
pensi di farlo funzionare, come gestirlo con i suoi costi di funzionamento
enormi. Una risposta all'assessore Busson: i cittadini hanno il diritto di
informarsi e di fare domande precise sulle decisioni pubbliche di chi
amministra, anche se non siedono in Consiglio Comunale, e i parcheggi, se
parliamo di turismo, devono essere pensati in funzione di chi viene fuori dal
nostro comune.
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