lunedì 12 novembre 2012

"Armi di distrazioni di massa"


La crisi di questi ultimi mesi, che non accenna ad attenuarsi, ma che anzi  attanaglia sempre più la vita di tanti cittadini, ad Adria sembra aver colpito anche il senso di misura nell’approccio a ciò che accade nella nostra realtà,  con il conseguente smarrimento della giusta scala d’importanza da attribuire alle notizie.

I problemi,  in una città come Adria, come sappiamo sono tanti, dai servizi alle persone meno abbienti, ai problemi economici, dalle tasse, alla situazione dell’assetto del territorio, che in questi ultimi giorni si è aggravata con le piogge, dalle scuole e lo stato di degrado in cui  alcune di loro si trovano, alle manutenzioni degli spazi pubblici, solo per fare alcuni esempi. Insomma sono queste le cose su cui  l’Amministrazione dovrebbe essere costantemente concentrata e, conseguentemente, a mio parere, dovrebbe intervenire anche per informare i cittadini su quali sono le vere  priorità su cui si sta lavorando, cercando di trovare soluzioni

Assistiamo invece da qualche tempo ad un valzer di notizie, che se all’inizio fanno quasi sorridere, finiscono alla fine per infastidire, specie se pensiamo che spesso  vengono ispirate proprio da esponenti politici che le usano quasi come fossero “armi di distrazioni di massa”. Ecco allora i fiumi di parole e gli spazi dedicati alle sagome adriesi  e alle relative pizzate, ai cigni che se ne vanno dopo lunga malattia e che devono essere rimpiazzati con tanto di colletta, ai fantomatici  e improbabili stadi da costruire, mentre non si trovano proposte concrete su ciò che la gente attende, per esempio sulle scelte in campo economico, sugli interventi per lo sviluppo e per promuovere il lavoro, il territorio e le attività produttive, sulle progettualità in campo sociale (aiuti a famiglie monoreddito e con figli), solo per citare alcuni temi di cui i cittadini avrebbero la necessità di essere informati.

La lista Impegno Comune non si è mai sottratta a queste tematiche,  prova ne sia che non abbiamo mai abbassato l’attenzione sui temi che stanno più  a cuore ai cittadini e abbiamo sempre cercato di informare, diffondere notizie e proporre soluzioni o quantomeno proposte  da approfondire.  Ci si attende ora che chi governa Adria  abbandoni la  predilezione per l’effimero e per la navigazione a vista  e, lasciandosi alle spalle un certo folklore da paese, assuma la consapevolezza che per amministrare la seconda città del Polesine occorre saper pensare e programmare, promuovendo un dialogo “alto” con tutti.

Penso che sia venuto il momento di girare pagina nel vero senso della parola ed essere più vicini al sentire della comunità cittadina, coinvolgendola di più nelle scelte amministrative. In tempi come questi di crisi e di riduzione dei trasferimenti, la nostra lista Impegno Comune torna quindi a proporre la necessità di coinvolgere la cittadinanza sulle scelte dell’impiego e della distribuzione delle risorse attraverso lo strumento del bilancio partecipato. Penso possa essere una soluzione concreta, associata alla nostra proposta di riduzione dei compensi degli amministratori. Solo così riusciremo ad uscire dal vortice che ci ha inghiottiti e solo così riusciremo a far rinascere un barlume di fiducia nelle persone, non certo continuando a buttare  fumo nei loro occhi.

Nicola Montani 

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