lunedì 16 aprile 2012

Spese elettorali

Alla luce del dibattito sul rimborso elettorale ai partiti che ha furbescamente sostituito il finanziamento pubblico, bocciato dal popolo tramite referendum del 1993, Impegno Comune pone delle domande e delle proposte alla giunta, al consiglio comunale, e al segretario comunale.

Possiamo pensare di porre nel nostro statuto comunale un tetto di spese per le contese elettorali, che tutti siano tenuti a rispettare (come succede per le elezioni regionali) ? La proposta secondo noi è valida per due motivi: il primo motivo è che alla luce della crisi economica che da anni strangola famiglie e cittadini le cifre sperperate per le campagne elettorali risultano vergognose e inaccettabili (ricordiamo i 54000 euro spesi dal solo PDL alle ultime elezioni comunali).

Il secondo motivo è più difficile da dimostrare, e non spetta a noi, ma spesso le grosse cifre che girano nei partiti possono avere provenienze sospette (caso lega di questi giorni), o provocare strani cortocircuiti secondo i quali durante una qualsiasi amministrazione poi lavorano sempre le stesse ditte e gli stessi progettisti, oppure gli appalti per opere pubbliche vengono assegnati a ditte che  fanno ribassi esagerati sul prezzo d‘ asta per poi presentare variazioni in corso d’ opera che vanno a coprire l’ eccessivo sconto iniziale.

Avendo studiato minuziosamente i resoconti dell’ ultima tornata elettorale per l’ elezione del comune, grazie alla nostra tesoriera Wilma Moda, abbiamo riscontrato come tali documenti spesso sembrino redatti in modo approssimativo e poco veritiero (ricordiamo di essere tra i pochi che hanno indicato in dettaglio i propri finanziatori a differenza di diversi partiti).

Il compito di verificarne l’ accuratezza e la veridicità è del segretario comunale, che a differenza del nome, è un funzionario che non dipende dall’ amministrazione comunale in carica, per la quale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico amministrativa, ma direttamente dal Ministero dell’ Interno.

Quali strumenti ha a sua disposizione, e quali vengono usati  in questi casi? Si possono creare dei moduli di dichiarazione elettorale che costringano partiti e movimenti ad essere più trasparenti e meno ambigui, obbligandoli a denunciare tutte le spese e le eventuali forme di sovvenzionamento privata? Si possono pensare dei controlli a campione che ad ogni tornata elettorale interessino alcuni dei contendenti?

Omar Barbierato

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