Il rigore invocato più volte da “Impegno Comune” nella gestione delle risorse pubbliche è un appello al buon senso e non corrisponde né al taglio indiscriminato delle spese né all’azzeramento di ogni tipo di investimento in opere utili alla comunità.
Anzi, spendere bene, secondo il principio del “buon padre di famiglia”, spesso significa risolvere problemi oggi per risparmiare domani, evitando così futuri aggravi. Le manutenzioni e gli interventi di miglioramento e tutela del patrimonio pubblico per garantirne la fruibilità evitano, infatti, che la trascuratezza prolungata provochi danni riparabili solo con interventi drastici e molto più costosi.
A questo proposito vorrei richiamare l’attenzione dei rappresentanti delle istituzioni e delle amministrazioni locali su alcune sedi di istituti scolastici adriesi. Mi riferisco agli istituti delle “superiori”, le scuole medie di secondo grado, le cui strutture sono di competenza della Provincia, che dovrebbe essere maggiormente sollecitata da un’Amministrazione Comunale che si vorrebbe in prima fila a fianco dei Dirigenti Scolastici nel difendere il prestigio della città quale polo scolastico promuovendo e pretendendo il decoro dei suoi edifici.
Faccio solo alcuni esempi. Le facciate della sede centrale della “Ragioneria”, in particolare quelle esposte a nord e ad est sono in uno stato pietoso: tinteggiature dilavate e intonaco scrostato e distaccato a causa dell’umidità e del gelo, con la conseguenza che risultano scoperti e alla mercé degli agenti atmosferici non solo gli elementi di laterizio, ma persino le armature dei cordoli dei solai. Potrei citare anche lo stato della palestra della stessa sede del “Maddalena” per la quale si può dire dell’inadeguatezza, per usare un eufemismo, dei servizi igienici e dei serramenti.
L’elenco potrebbe proseguire parlando dello stato dell’aula magna del Liceo Classico presso la sede del “Badini” o della situazione degli ambienti all’interno dello stesso Liceo Bocchi dove tinteggiature e manutenzioni di serramenti e infissi sarebbero solo i primi interventi necessari per un rinnovamento dei locali che invece denunciano per intero l’età dell’edificio, con i suoi “acciacchi” e le sue carenze.
Si tratta non solo del decoro di scuole che da anni sono il punto di riferimento della formazione dei giovani del Delta e di parte delle province vicine, ma anche dell’attenzione verso luoghi che, ospitando i ragazzi, dovrebbero dar loro l’esempio della considerazione che le istituzioni riservano ai cittadini, garantendo ambienti confortevoli, salubri e sicuri. In un periodo dell’anno in cui si sta ragionando di bilanci è opportuno, quindi, che l’Amministrazione Provinciale, magari con lo stimolo di chi siede in Consiglio, passi dalle promesse alle risposte concrete e si faccia carico di interventi che non sono più procrastinabili, investendo decisamente nelle opere di manutenzione delle strutture scolastiche adriesi.
Leonardo Bonato
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