venerdì 3 febbraio 2012

Neve

Sono passati i primi giorni di neve, a dir la verità non così tanta; abbiamo seguito le comunicazioni del sindaco e dell’ assessore Simoni sui social network, e abbiamo visto i risultati che ci lasciano ancora un dubbio.

L’ impressione è che l’ impegno e la volontà di chi ha lavorato materialmente ci sia stato, ma che la macchina organizzativa, nonostante le esperienze precesse, sia lontana dall’ aver capito cosa fare, come e quando.

Chiediamo dunque se esista un  piano per l’ emergenza neve nel quale ogni persona sa già cosa deve fare e con quali priorità. Potrebbe essere un idea quella di individuare nelle frazioni e nei quartieri un gruppo di persone organizzate, con un minimo di mezzi e materiali, che possano fare un primo intervento mentre si aspettano i mezzi del comune?

Ancora oggi diverse strade interne sono coperte di neve e ghiaccio, ma la cosa più preoccupante è lo stato dei marciapiedi coperti di ghiaccio, che costringono i pedoni a deambulare sulla carreggiata con i rischi connessi. E’ vero che anche i cittadini in possibilità hanno l’ obbligo di pulire il marciapiede difronte alla propria abitazione, ma rimane comunque il problema di dove mettere la neve spalata, con il possibile risultato di creare nuovi ingombri per chi deve muoversi a piedi all’ interno della nostra comunità.

Come è stata valutata l’ordinanza di chiusura delle scuole, che ha costretto i genitori dei bimbi più piccoli a correre per andarli a prendere in anticipo alle 14. E’ stata una decisione che ha messo in difficoltà più famiglie che in quel momento erano al lavoro o impegnate in altri appuntamenti.

Un altro quesito ci preme, perchè l’ assessore Simoni ha detto che il comune ha fatto uso del sistema dei voucher, che serve per indirizzare lavori socialmente utili a persone che abbiano perso il lavoro. E’ l’ unico sistema adottato dal comune di Adria per le persone in difficoltà? Esiste una graduatoria pubblica, qual è la commissione che riceve ed esamina le domande pervenute? Un ultimissima, ma importante domanda; ci è stato segnalato che  nel recente passato si sono presentate delle gravissime limitazioni all’ utilizzo di questo strumento per alcuni ragazzi con precedenti penali, vi risulta? Si tratterebbe di  una cosa due volte  imbarazzante e deplorevole, uno non è presente nel bando ,in modo corretto, la condizione di non avere avuto problemi con la legge, secondo il mezzo del voucher rappresenta proprio un aiuto per un possibile  reinserimento nel lavoro e nella vita civile.

Attendiamo fiduciosi risposte dalla nostra amministrazione.

Omar Barbierato

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