domenica 8 maggio 2011

Volontariato: valore e risorsa


Leonardo Bonato, giovedì 5 maggio alle ore 18 in corso Vittorio Emanuele Sud, aprendo l’incontro su “Volontariato: valore e risorsa”, ha affermato che la Lista dei Cittadini “Impegno Comune” non affida la propria campagna elettorale a mega cene o alla pura propaganda, ma a un confronto con i cittadini su temi molto concreti; un confronto che continuerà anche dopo le elezioni. Il volontariato ad Adria, a suo parere, è una grande risorsa. Esso ha permesso in questi mesi di sopperire alle carenze causate dell’ assenza della ordinaria Amministrazione comunale, in seguito al commissariamento prodotto dal fallimento della Giunta Barbuiani, con iniziative che hanno continuato a rendere viva la nostra comunità.  
Angela Trombin, notoriamente impegnata nell’associazionismo femminile adriese, ha sostenuto l’importanza della partecipazione delle donne alle attività di volontariato, perché in questo modo possono avere un ruolo attivo nella vita sociale; per le donne le associazioni sono anche uno spazio in cui possono denunciare le violenze sia fisiche sia psicologiche che a volte subiscono, trovando rispettata e valorizzata la propria identità.
Per Giovanni Orlandi, già preside dell’Istituto Maddalena, e ora impegnato nel Panathlon e nel volontariato a livello parrocchiale, spesso l’associazionismo non è adeguatamente riconosciuto. Le istituzioni, infatti, non si fanno carico della fornitura di sedi e di forme di sostegno, non rendendosi conto che se certi interventi non li mette in atto il volontariato i problemi rimangono irrisolti. A suo avviso il volontariato dà senso alla vita della persone, anche dei giovani, perché permette di verificare direttamente l’utilità delle proprie azioni. Ha riferito della sua esperienza di collaborazione al fondo della Caritas, sostenuto dalla Fondazione Cariparo, per l’aiuto a famiglie in difficoltà, rammaricandosi che questo progetto, così utile per nuclei famigliari con persone disoccupate e indigenti, non sia stato continuato.
L’aspetto più stimolante del dibattito è quello ripreso dal candidato a sindaco della lista “Impegno Comune”, Leonardo Bonato sul rapporto tra Amministrazione e volontariato. Secondo Bonato spesso c’è la tendenza o a vedere il volontariato come un tappabuchi o a strumentalizzarlo politicamente, per acquisire consensi, discriminando chi esercita un ruolo critico. E’ essenziale che si stabilisca, invece, un rapporto corretto perché solo così il volontariato può contribuire liberamente al benessere delle collettività; i volontari tendono sempre più a chiedere il riconoscimento del loro ruolo e a rifiutare chi tende a fare discriminazioni basate su convenienze politiche. Sarebbe interessante sapere se anche le altre liste politiche condividono queste valutazioni e questi obiettivi. 

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