martedì 19 aprile 2011

PROGRAMMA della Lista dei Cittadini “IMPEGNO COMUNE” - Premessa

E’ necessario restituire la politica ai cittadini; troppo spesso essa appare monopolizzata da pochi, più o meno astuti ed esperti, professionisti, mentre la gente viene trattata come massa di manovra o come cliente cui chiedere in cambio il voto. La politica è una dimensione importante per tutti in una società veramente democratica. La nostra lista intende favorire questo riappropriarsi della politica da parte dei cittadini.
Il nostro programma, perciò, non è un documento rigido, confezionato per la campagna elettorale, o da chiudere nel cassetto, ma un programma di lavoro, un work in progress, aperto ai contributi dei cittadini e al confronto con quelli di altre liste.
Il programma inoltre non presenta generiche promesse, ma, il più possibile, precisi impegni, risultati attesi, obiettivi verificabili. La vastità dei compiti, però, dell’Amministrazione comunale imporrà una scansione delle realizzazioni, in rapporto alle disponibilità finanziarie e alle priorità indicate dai cittadini.
La proposta, infatti, di chiamare la Lista “Impegno Comune” nasce dalla convinzione che molti problemi di Adria derivino dalle troppe divisioni e contrapposizioni tra partiti e interne ai partiti, che hanno spesso paralizzato l’azione amministrativa fino ad arrivare, con l’ultima amministrazione, alla fine traumatica e al commissariamento.
Abbiamo l’obiettivo, o se si vuole l’ambizione, di interpretare i tanti che non si sentono rappresentati da queste forze politiche, rissose e autoreferenziali, poco permeabili per chi desidera un rinnovamento della classe dirigente di Adria, un nuovo modo di governare, una convergenza su obiettivi condivisi, un “Impegno comune” che individui nei diversi programmi ciò che unisce nell’interesse della città. Emerge sempre più evidente l’esigenza di valorizzare le risorse umane e materiali della nostra città e del suo territorio.
Noi cerchiamo di dare spazio, di dare voce anche a quei cittadini che sarebbero tentati dal qualunquismo, dal non voto o da un voto puramente casuale; cittadini che amano Adria, che si spendono nel volontariato e nelle tante iniziative associazionistiche (sport, arte, musica, cultura, lavoro…) ma non vogliono sottostare alle obbedienze di partiti; la nostra città è stanca di burattini e burattinai, che da Venezia o da Porto Viro, da Rovigo o da più lontano, vogliono comandare sul nostro comune più per consolidare il proprio potere e la propria carriera che per far crescere Adria e il suo territorio.
Non ci nascondiamo le difficoltà di una scelta senza protettori e giocata in prima persona.
Per questo ci rivolgiamo a tutti i cittadini liberi e responsabili che sono disponibili a dare il loro contributo per un buon governo del Comune, offrendo loro un’occasione di partecipazione e di protagonismo, operando per uno sviluppo a vantaggio di tutti e quindi fondato sulla giustizia e sulla solidarietà. Avvertiamo il rischio dell’irrompere e del consolidarsi nella nostra società polesana di tendenze all’egoismo sociale, all’intolleranza, ad una gestione spregiudicata del’ambiente, che non si propone un modello di sviluppo equilibrato e compatibile con la salute dei cittadini e il rispetto della natura.
La nostra lista intende costituire per i cittadini adriesi una novità affidabile, che coniuga la forte esigenza di innovazione, con la garanzia di continuità con le migliori tradizioni amministrative del passato. Il nostro impegno può essere riassunto in tre termini fondamentali: Efficienza amministrativa, Sviluppo e Solidarietà.

2 commenti:

  1. .....work in progress.....bella come idea.....anche se ci si dovrà misurare con i fatti. Ai vostri fans della prima tornata per chi direte di votare se non siete vocati per gli apparentamenti? Gli exexexex com...... purtroppo esistono anche fra di voi. Buona fortuna!!!!!

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  2. La nostra lista corre per vincere, come penso sia ovvio per chi si mette in gioco con un candidato credibile, un programma che a detta di molti è uno dei migliori. Per quanto riguarda gli apparentamenti, ricordo che in data 17 marzo durante la conferenza stampa, si è detto più volte che la lista Impegno Comune era disponibile sin da subito ad entrare in un polo riformista di centro sinistra a sostegno di un unico candidato e l'ing. Bonato era disposto a fare un passo indietro, probabilmente qualcuno ha messo il veto sulla nostra figura. Forse non si voleva provare a vincere al primo turno per chissà quali accordi. Quindi noi pensiamo al primo turno e pensiamo a vincere. Per l'eventuale ballottaggio sarà tutto da vedere, in base alle idee ai programmi e a ciò che si vuole condividere, si accetterà la nostra proposta di gratuità e temporaneità? Ci saranno posizioni ferme su temi come il parco, centrale, sviluppo... Ultima cosa, non penso che gli exexex siano un peso o un peccato, li ritengo un valore aggiunto.

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