giovedì 21 aprile 2011

Efficienza Amministrativa


Diminuire i costi della politica
Il costo della politica ha raggiunto livelli insopportabili che alimentano un pericoloso qualunquismo; bisogna dimezzare i parlamentari e i consiglieri regionali e i loro stipendi, senza fermarsi alle semplici dichiarazioni di principio ma intervenendo con proposte concrete a livello locale per tagliare apparati e indennità. Su questo chiediamo la convergenza delle altre forze politiche; solo così può cessare quella corsa all’occupazione delle cariche che avvelena i partiti e provoca l’emergere non dei più competenti ma dei più furbi nell’usare la cosa pubblica per la propria affermazione personale.
Il nostro Impegno è per:
-         la garanzia della gratuità e della temporaneità degli incarichi amministrativi;
-         la riduzione del numero e delle retribuzioni dei componenti dei consigli di amministrazione delle aziende municipalizzate e degli enti di secondo grado;
-         la rinuncia da parte degli eletti, che dispongono di un reddito sufficiente a vivere dignitosamente, ai compensi, limitandosi ai rimborsi spese derivanti dai compiti amministrativi. I risparmi saranno devoluti alle famiglie con difficoltà economiche causate dalla crisi in atto perché possano usufruire dei servizi primari;
-         l’assicurazione che i candidati  ricopriranno una sola carica;
-         la realizzazione di una campagna elettorale all’insegna della sobrietà e dell’autofinanziamento, evitando sprechi non giustificabili in un periodo di crisi economica;
-         l’adesione della nostra Lista dei cittadini “Impegno comune” ai principi, ai valori della Costituzione Repubblicana, al valore della persona, alla sua dignità e libertà;
-         l’adesione dei nostri candidati al “Codice etico europeo dei candidati e degli eletti” e a comportamenti basati sul disinteresse personale e su un’etica pubblica concretamente vissuta.

Innovazione
In periodo storico in cui i cambiamenti sono continui e a volte travolgenti l’azione politica e amministrativa deve tenere il passo con i tempi, deve saper innovare nei metodi e nei contenuti. I cittadini non capiscono più la ritualità dei partiti che si logorano in trattative sfibranti che hanno lo scopo principale di garantire ai professionisti della politica potere e posti, lasciando sullo sfondo i veri interessi dei cittadini, spesso agitati in modo strumentale. Innovazione vuol dire efficienza della pubblica amministrazione, gestione trasparente, senza protezionismi, privilegi, clientelismo.
Innovazione significa anche capacità di cogliere le opportunità offerte dalla ricerca, dall’adozione di nuovi stili di vita fondati sulla sobrietà nell’uso delle risorse, su un consumo più consapevole e più sano, sulla valorizzazione dei beni immateriali quali la cultura, l’arte, la musica e le relazioni fra le persone.

Funzionalità della macchina comunale
Un obiettivo decisivo per rendere praticabili molte delle scelte programmatiche è il miglioramento della funzionalità della macchina amministrativa comunale, puntando all’efficienza e all’efficacia nel servizio ai cittadini, superando rigidità e logiche autoreferenziali, utilizzando l’informatica e la telematica.
Una profonda ristrutturazione organizzativa della macchina amministrativa è l’unica soluzione alla carenza di personale.
Il nostro Impegno è per:
-         garantire ai cittadini il soddisfacimento dei loro bisogni fondamentali;
-         combattere l’eccessiva burocratizzazione, rendendo gli Uffici comunali accoglienti e disponibili;
-         assicurare a tutti i cittadini aventi diritto la possibilità di usufruire di asili nido, di scuole materne, della Casa di riposo;
-         ristrutturare la Casa di Risposo con un progetto approfondito sul piano scientifico e sociale, che, attraverso il rifacimento dell’attuale complesso, ne diminuisca la congestione, e sia rispondente alla richiesta di benessere degli ospiti, favorendone la loro integrazione nella città; sviluppo, nel contempo, un’analisi seria dei costi/benefici in relazione all’utilizzo della struttura in prospettiva e alla realizzazione di servizi di assistenza sociale e sanitaria distribuiti nel territorio;
-         aderire al bando regionale per un Asilo aziendale da realizzare per i figli dei dipendenti dell’Amministrazione comunale e di altri enti locali del territorio;
-         rendere i quartieri di Adria e dei paesi più a misura sia dei bambino sia degli anziani;
-         la manutenzione nel centro e nei paesi delle strade, dei marciapiedi, dell’illuminazione, delle aree verdi, dell’arredo urbano.
-         l’utilizzo di borse lavoro e di lavoratori inseriti nelle liste di mobilità per la manutenzione del verde pubblico;
-         la risoluzione di molte situazioni in sospeso o trascurate: cavalca ferrovia, area artigianale, il completamento dei lavori del teatro comunale, il PAT, il recupero di molte aree da restituire alla collettività sia pubbliche che private: ex- Commissariato, ex- Cassa di Risparmio ecc…; non dimenticando le molte corti rurali in rovina. 

Nessun commento:

Posta un commento