lunedì 4 aprile 2011

Adria che vorrei....

La campagna elettorale sta diventando ogni giorno più velenosa e i programmi crescono di tono, tante promesse di cui i cittadini sono stufi. Non sarebbe forse meglio fare un programma realistico e cercare di mantenerlo? Per una programmazione seria bisogna partire dalla specificità di un territorio, Adria non potrà avere nel medio-breve termine grandi aziende, mancano strade di comunicazione e siamo in un momento di contrattura economica. Su cosa puntare allora? 
1- la cultura: avvicinando la scuola al territorio e creando nuova offerta formativa che possa portare studenti, magari più adulti, sul territorio, in modo che si possa creare reddito da questi per le varie attività commerciali. 
2 - dare impulso alle microimprenditorialità legata alla tradizione del territorio 
3 - l'agricoltura, che deve essere incentrata sul biologico e sulle specificità del territorio 
4 - il turismo mediante una migliore programmazione e un potenziamento degli eventi 
5 - strenua difesa dei servizi che sono presenti ad Adria (agenzia del territorio, inps, ospedale e tribunale, su tutti). 
6 - creare un artigianato che connoti il territorio... partendo dalla tradizione etrusca a seguire. 

Cerchiamo di stravolgere il luogo comune che per creare posti di lavori e dare impulso all'economia bisogna stravolgere il teritorio, esistono modelli di vita che garantiscono in modo sostenibile il benessere. 

Finotti Fabio

1 commento:

  1. Perfettamente d'accordo Fabio!! Le cose semplici semnrano banali ma non lo sono....basti pensare a far rispettare le regole basilari a tutti! Questo punto di partenza permetterebbe di riequilibrare tante situazioni ambigue e ingiuste del nostro comune!!

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