domenica 16 novembre 2014

ADRIA BORGO?

Più  di tre anni fa il sindaco Barbujani aveva inventato meritoriamente la figura dell'assessore al turismo che solo adesso propone la prima progettualità turistica dal costo stratosferico di alcune centinaia di migliaia di euro e interamente affidata ad un’associazione esterna denominata: “Borghi Autentici”.  Senza voler entrare in polemica sul fatto che la nostra città possa o meno definirsi un borgo, per la sua conformazione e per la sua storia, Adria risulta l'unico comune veneto iscritto a tale associazione, la cui attività rimane praticamente sconosciuta nelle regioni del nord. Come può l’amministrazione aver pensato di affidarsi ad una associazione con sede a Pescara per la promozione turistica, avendo la possibilità di investire, risparmiando risorse, sulle realtà locali, come il Delta del Po, la Pro Loco e le decine di  guide turistiche della nostra zona?  La Pro Loco, che già opera volontariamente nel promuovere la cultura e il territorio e che è a conoscenza dei flussi turistici in ingresso ad Adria,  attende ancora  l’apertura di un ufficio informazioni cosa peraltro semplice e per nulla dispendiosa. Ripercorrendo la recente storia di Adria.com fino ad arrivare ai Borghi Autentici ci sembra che quest'amministrazione preferisca dare contributi ad associazioni vicine e lontane  purché non siano la ProLoco di Adria.  Eppure proprio la Pro Loco ha dimostrato di saper  ottenere dei risultati utilizzando al minimo e al meglio i soldi pubblici, ma evidentemente questa  non è ritenuta una virtù: basti vedere la qualità dei depliant, delle cartine, dei numeri unici sulla storia e sulle tradizioni di Adria che il sodalizio di piazza Bocchi ha prodotto e continua a produrre senza bussare alle casse del comune. Facendo le dovute proporzioni ci aspettiamo ora che l’associazione individuata dall’assessore utilizzi la pioggia di euro per fare cose fantasmagoriche, a meno che i soldi non si disperdano in rivoli perché, essendo così lontana,  non sia costretta a rivolgersi a soggetti locali  all’uopo predisposti…si sa come funzionano le cose nei borghi.    

Michela Grotto Coordinamento Civico per il Bene Comune

1 commento:

  1. Trovo veramente incredibile la miopia di questo assessore nel non vedere la immensa ricchezza che il nostro territorio offre con il suo delta e la sua natura. Parlando proprio oggi con una persona proveniente dalla Lituania mi diceva di avere avuto l'occasione di fare una gita nel nostro delta descrivendo unico e meraviglioso quanto visto. Dico questo, perché i soldi che di tasca nostra usciranno dalle casse casse comunali, parliamo di più di 300000 euro non noccioline potevano essere impiegati sicuramente per rafforzare la collaborazione fra le proloco dei comuni che appartengono per tipicità e ambiente la nostra zona. Potevamo costruire un percorso e rafforzare un'associazione tipica del delta con le realtà delle nostre zone collaborando insieme ai comuni limitrofi e facendo una rete turistica spendendo sicuramente molto meno e ottenendo molti più risultati. Sarebbe stato un modo per impiegare e aumentare la forza lavoro delle nostre città sempre più in crisi con una prospettiva turistica unica al mondo.

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