lunedì 3 giugno 2013

FORTE ED UNANIME PRESA DI POSIZIONE DI TUTTA L'OPPOSIZIONE CONTRO LA MAGGIORANZA

In riferimento alla presentazione della mozione d’ordine elaborata dalla minoranza uscita dall’aula consiliare, prima della discussione del bilancio di previsione 2013 e pluriennale 2013-15, l’opposizione consiliare ed extra-consiliare invia il seguente comunicato.La minoranza si è stancata di non avere voce in capitolo sulla progettazione e sulle decisioni che riguardano il nostro territorio. Pur avendo spesso teso la mano ad un’amministrazione senza idee e programmi di sorta, suggerendo in più occasioni strade percorribili per la risoluzione di problemi e per avvicinarsi ad amministrazioni virtuose, non ha mai trovato l’interlocutore disponibile. La maggioranza non ha in alcun modo risposto alla richiesta di cambiamento degli adriesi, disattendendo le promesse elettorali con le quali sono stati illusi i cittadini. Ogni comune emancipato condivide le scelte sul bilancio con le associazioni di categoria, con i sindacati e i cittadini contribuenti. Il bilancio 2013 e il pluriennale 2013-15 sono documenti di ordinaria amministrazione, senza alcun intervento degno di nota e partoriti da una maggioranza priva di programmazione e di fantasia che si arroga il diritto di rappresentare da sola le realtà politiche e sociali del comune. La cifra dei 50 mila euro è solamente un escamotage derivante dall’estinzione di ben 800 mila euro di mutui finanziati con l’avanzo d’amministrazione, operazione anche questa inserita nel bilancio senza preventivamente coinvolgere le minoranze. In realtà si poteva risparmiare ben più dei 50000 euro -con i quali la giunta vorrebbe pagare il tacito assenso del consiglio comunale e dei cittadini- con una gestione più oculata del denaro pubblico, mentre invece, solo nei primi mesi del 2013 quest’ amministrazione ha accumulato ben 500 mila euro di spesa corrente impoverendo di molto il fondo cassa. Per non parlare delle opere pubbliche inutili quali il rifacimento del corso, il doppio ponte di punta canareggio, l’atrio della sede municipale,  le numerose consulenze, la mancata stabilizzazione di alcuni dipendenti, la difficilmente spiegabile assunzione di una dirigente in un ambito in cui avevamo già un ingegnere e un architetto, lo spostamento dell’antenna della telefonia sita in rotatoria  via mons. Pozzato, e i numerosi ricorsi, per citarne alcune, impoverendo il resto del territorio comunale. Era nostra intenzione incidere preventivamente sulla stesura del bilancio per alleggerire la pressione fiscale sui cittadini e l’accanimento praticato da sanzioni e ammende aumentate in modo vertiginoso sotto l’egida Barbujani, e indirizzare gli investimenti per il rilancio della città e difendere la parte più debole della società dalla crisi economica. Lo spostamento della decisione sul bilancio inoltre non ha alcun effetto perchè non rispetta comunque la decorrenza dei termini di legge.
Questi comportamenti del Sindaco e della sua maggioranza offendono gravemente i consiglieri di opposizione e l'intera cittadinanza.



Idv-Sel, Pd, Nuovo Polo, Rifondazione Comunista, Impegno Comune

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