Secondo Impegno Comune, il problema che si nasconde dietro la vendita dell’ area verde di via Respighi è comunque un problema di etica politica: pur sicuri della trasparenza con cui sono avvenuti i fatti, il nocciolo è che la famiglia dell’ assessore comprerà il terreno citato, bene pubblico del comune messo in vendita, mentre l’ assessore è in carica.
Se tutto fosse avvenuto mentre al governo della città ci fosse stata un’ altra amministrazione non si sarebbe certamente alzato questo polverone.
Non secondario è il fatto che in un consiglio comunale di non molto tempo fa, la minoranza consigliare compatta aveva chiesto di ridiscutere insieme la vendita del patrimonio pubblico decisa dall’ amministrazione, e la richiesta era caduta nel vuoto.
Il tutto non nasconde assolutamente niente di illegale, ma politicamente rappresenta una caduta di stile per l’ assessore che rischia di essere ricordata a lungo dai suoi concittadini.
Forse un passo indietro gli permetterebbe di riacquistare tutta la fiducia e la stima dei suoi concittadini, anche
quella dei suoi detrattori.
Omar Barbierato
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