domenica 17 aprile 2011

Per l’Idv i politici vanno pagati


L’Italia dei Valori di Adria considera demagogica la proposta di rinuncia all’indennità da parte di amministratori.
Per fortuna ci sono sindaci virtuosi.
Non vogliamo strumentalizzare una tragedia ma rispondere a un attacco abbastanza esplicito.

(Dal Programma di Impegno Comune)
“Diminuire i costi della politica
Il nostro Impegno per:
-          la garanzia della gratuità e della temporaneità degli incarichi amministrativi;
-          la riduzione del numero e delle retribuzioni dei componenti dei consigli di amministrazione delle aziende municipalizzate e degli enti di secondo grado;
-          la rinuncia da parte degli eletti, che dispongono di un reddito sufficiente a vivere dignitosamente, ai compensi, limitandosi ai rimborsi spese derivanti dai compiti amministrativi. I risparmi saranno devoluti alle famiglie con difficoltà economiche causate dalla crisi in atto perché possano usufruire dei servizi primari;

(Dal sito del Corriere della Sera del 15.04.2011)
“La Beretta (Egidia Beretta madre di Vittorio Arrigoni) amministra il paesino nel Lecchese dal 2004. Un anno fa è stata tra i protagonisti di un servizio di Report dedicato ai sindaci virtuosi: rinunciando all'indennità per il ruolo, il primo cittadino ha creato un fondo di solidarietà per i suoi cittadini.”

(da Il Gazzettino 15.04.2011)
L'Idv, nel nome della trasparenza amministrativa e delle partecipazione dei cittadini, lancia l'anagrafe pubblica degli eletti. «Lo strumento - spiega l'ex capogruppo Rosa Barzan - servirà per rendere disponibili tutti i dati riferiti ai redditi complessivi, agli incarichi ricoperti anche in enti o società partecipate da tutti i politici eletti e da tutte le persone che ricoprono un ruolo politico pubblico. Una iniziativa come questa potrebbe contribuire a sgombrare il campo da facili dichiarazioni demagogiche. Se un amministratore svolge il proprio mandato con serietà, correttezza, onestà, impegno costante di tempo e presenze assidue, non vi sia nulla di scandaloso se gli viene riconosciuto un compenso determinato da parametri definiti per legge».

Antonio

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