venerdì 11 marzo 2011

Impegno Comune per Temporaneità e Gratuità

La prossima campagna elettorale non dovrà essere il festival degli sprechi e delle spese folli, sarebbe penoso e scandaloso assistere a una corsa continua al rilancio nello spiegamento di mezzi e risorse in stridente contrasto col periodo difficile che stiamo vivendo. Questo è al tempo stesso un auspicio e un appello rivolto  a tutte le forze politiche che scenderanno in lizza nelle amministrative per Adria.
La campagna elettorale della Lista dei cittadini “Impegno Comune” sarà sicuramente improntata alla sobrietà, rifiutando, in un momento di crisi economica che colpisce molte famiglie e blocca lo sviluppo, una politica dell’immagine i cui costi gravano più o meno direttamente su tutti noi.
Se si vuole veramente tradurre in pratica una convinzione diffusa nell’opinione pubblica quale la necessità di ridurre i costi della politica occorre cominciare da qui, cominciare da subito. E cominciare dal basso. Per questo se è doveroso anche solo indicare la necessità di  diminuire drasticamente numero e stipendi di parlamentari e consiglieri regionali, è obbligatorio, a livello locale,  agire per ridurre concretamente i costi degli organismi politici e dei consigli di amministrazione di tutti i cosiddetti enti di secondo grado.
“Impegno Comune”  farà valere sempre i concetti di gratuità e temporaneità degli incarichi amministrativi. La quota parte di indennità di carica  superflua rispetto allo stretto necessario dovrà essere devoluta a un fondo a sostegno delle famiglie colpite più pesantemente dalla crisi in atto. E’ da evitare, inoltre, la concentrazione delle cariche, così come il permanere a lungo delle stesse persone sulla stessa scena politico-amministrativa. Questo lo diciamo non perché vogliamo essere i primi della classe, ma perché siamo convinti che tutti potrebbero condividere questi principi scongiurando il rischio di un pericoloso qualunquismo che allontana i cittadini dai propri rappresentanti.
La nostra Lista “Impegno Comune”, oltre a ispirarsi ai principi, ai valori della Costituzione Repubblicana, impegna i propri candidati al rispetto del “Codice etico europeo dei candidati e degli eletti”. Adotta, quindi, i criteri già indicati dal prof. Antonio Lodo per la scelta dei candidati: credibilità personale, disinteresse personale, etica pubblica concretamente vissuta.
Le scelta e gli impegni presi in campagna elettorale saranno verificati in assemblee periodiche.
Tutto questo è la base di partenza per costruire qualcosa di buono, qualcosa di positivo e per convincere i tanti cittadini disillusi che vale la pena riprovarci, continuando ad avere Adria nel cuore. Questo deve essere il nostro Impegno Comune.

Leonardo Bonato

3 commenti:

  1. Questo tema deve diventare una delle proposte caratteristiche della Lista dei cittadini "Impegno Comune", chiedendo anche alle altre Liste di pronunciarsi sull'argomento e di assumere comportamenti coerenti che ridiano credibilità alla politica.

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  2. Sono d'accordo Antonio, probabilmente se tutti si assumessero questo impegno e lo realizzassero, si potrebbe ridare più interesse alla campagna elettorale in vista delle amministrative e più in generale alla politica tutta, che ultimamente mi sembra carente di idee e ideali. Noi ci impegneremo in tal senso, coinvolgendo i cittadini e la città soprattutto con la forza delle idee e dei progetti.

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  3. La Politica deve essere altro da quello che vediamo ogni giorno; deve essere prima di tutto luogo di confronto, di discussione e ascolto. Così può diventare un servizio per i cittadini. La proposta di sobrietà penso vada esattamente in questa direzione: riappropriarsi del significato nobile di politica in un momento di difficoltà economica e di occupazione dei nostri concittadini.

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